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Rimembranze

gabriele vacca

Poesia pubblicata il 02/10/2017 | 256 letture

Era il giorno prima del nove
ricordo ancora bene
poiché la cara mamma
in quelle condizioni
e sacrificio enorme
i dolci aveva preparato
per la festività di mezza estate
della Beata in cielo Assunta.

Era, tutta gaia e contenta
mentre infilava il grembiale:
poi, con fare smaliziato
metteva l’occorrente
sul piano della madia
e con l’acqua bollente
impastava poi tutto
aggiungendo un liquore.

Io, giovine di due lustri
per quell’avvenimento
non andai sulla strada
come facevo sempre
a giocar con la palla
fatta di vecchi stracci
o a brigar con gli amici
con modi e gesti audaci.

Non v’era una ragione
ma il giorno prima del nove
mi soffermai a casa:
e contemplavo mia madre
quanto si affaticava
e contenta spianava
il profumato impasto:
e la dura fatica
rendeva il viso Suo
ancor più casto.

Poi con gli stampi incideva
sullo spianato compatto
e dei pochi ritagli
rimasti sul ripiano
avidamente assaggiavo
il pasticcio saporito
che mia madre mi offriva
sulla punta di un dito.

Oramai mi accorgevo
osservando mia madre
quanto più si notasse
la prominenza sul grembo:
io che spesso origliavo
or da un’amica sua
ora da un’altra Zia
che le stavan vicino
mi resi così conto
che aspettava un bambino.

Prima di mezzogiorno
già bruciavano al forno
gli sterpi di cardone:
e notavo mia madre
molto accaldata in viso
mentre attizzava il fuoco
e accarezzava il pancione
che da un momento all’altro
delle doglie in attesa
e del greve travaglio:
"non prima di sfornare
amaretti e ciambelle"
ripeteva a se stessa
con moderato orgoglio.

A notte già inoltrata
sento nel dormiveglia
l’insolito trambusto
che del tutto mi sveglia:
aguzzo un po’ l’udito
e riconosco la voce
e subito capisco
che la prepara al parto.

E giusto il nove agosto
in un radioso mattino
vidi mio fratellino:
esultai coi genitori
e con le sorelline
che saltellavano allegre:
è cresciuto il bambino
ed ora è già nonnino.
 
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Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza il consenso dell'Autore.

gabriele vacca

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