Portfolio poetico

Nuovi autori:

Autori più pubblicati:


Sito di poesia: pubblicare poesie su Internet

Archivio poesie:

Gli autori:




L'orticello

Fantasia

gabriele vacca

Poesia pubblicata il 19/06/2017 | 267 letture

Ora lo chiamano giardino
quel pezzetto di terra sotto casa:
prima, era diverso il suo destino
e ogni zolla, era di piante invasa.
ricordo, di quando ero bambino
che sulla pianta di cerasa
spesso si posava un uccellino
e l'aria di profumi era pervasa.

Il nonno vi piantava le insalate
e le curava ogni giorno
zappando via le erbacce ingrate:
facea scorrer l'acqua tutt'attorno
bagnando le radici alle patate
che pregustava già fatte nel forno.

A un lato, c'era il melograno
che nell'autunno incerto
maturava il frutto dolce e sano
qualcuno, già col guscio aperto
ed io, tendendo in su la mano
lo coglievo già da vero esperto.

Fra i susini dalle prugne ovali
si ergeva enorme, il fico
con i suoi rami colossali
e di frutto gustoso molto ricco:
e nelle sere invernali
ficchi secchi gustavo con l'amico.

Prima, quel terreno recintato
lo chiamavamo sobriamente, l'orto
e quanti legumi han seminato
il nonno e mio padre, poco accorto
tutte le piante ha poi tagliato
e col progresso, l'orticello è morto.

Il cambiamento sembra assai palese
prendo il sole sulla sedia a sdraio
sul verde prato all'inglese
laddove si accedeva sul granaio:
dal sobrio siam passati alle pretese
e non si semina più nel piccolo vivaio:
comprare frutta e verdura sono spese
e ficchi secchi non vi son più in solaio.
 
<< SuccessivaPrecedente >>
<< Successiva di gabriele vaccaPrecedente di gabriele vacca >>
 

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza il consenso dell'Autore.

gabriele vacca

Ha scritto anche…

Ultime poesie pubblicate:

La più letta…

Pubblica in…

Ha una biografia…

gabriele vacca Leggi la biografia di questo autore!




Poesie più recenti: