Portfolio poetico

Sito di poesia: pubblicare poesie su Internet

Archivio poesie:

Gli autori:




La prima scalata

Comicita'

vittorio pochini

Poesia pubblicata il 19/08/2013 | 985 letture

Ho una moglie con la gotta,
è golosissima della ricotta.
Se la pasta le servo scotta,
prima mangia e dopo sbotta.

Io di troppo ho qualche chiletto,
vorrei perderne almeno un etto.
Lei mi osserva con sospetto,
poi: "via il cibo, pure io smetto".

Di buon mattino lasciamo il letto
e raggiungiamo monte Soffietto.
Sulle spalle uno zainetto,
sopra la testa un elmetto.

Una stradina ripida e stretta
ci condurrà fino alla vetta.
Se percorsa troppo in fretta,
c'è l'infarto che ci aspetta.

In un lato un muretto,
funge anche da parapetto.
Ci riposiamo un po' il culetto,
di aria pura gonfiamo il petto.

Vedo un cartello con questa scritta:
"Attenzione, la nebbia è fitta.
Evitare il ghiaccio perché si slitta.
La pista breve è quella dritta."

Lei è stanca, io solo cotto,
ci salva il ricovero "dell'aquilotto".
A strapiombo con un fosso sotto,
se precipitiamo il sano è rotto.

Leggo il menù e trovo scritto:
"Primo piatto: mangia e zitto.
Secondo piatto: odora il fritto.
Dessert: scaduto, è prescritto."

Con la fantasia voliamo in vetta,
piove, grandina e saetta.
Lei ha fradicia la maglietta,
a me la giacca s'è ristretta.

La scalata ci ha distrutti.
Pensavamo di tornar asciutti
e cenare con pochi frutti.
Va pensiero. Avanti i prosciutti!
 
<< SuccessivaPrecedente >>
<< Successiva di vittorio pochiniPrecedente di vittorio pochini >>
 

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza il consenso dell'Autore.

vittorio pochini

Ha scritto anche…

Ultime poesie pubblicate:

La più letta…

Pubblica in…




Poesie più recenti: